Ma quindi cosa facciamo?

Ma quindi cosa facciamo?

19 Aprile 2022 News 0

“Ma quindi cosa fate?”. La domanda arriva abbastanza a sorpresa, anche perché a rivolgermela è una persona che mi conosce da anni e ha ben presente la mia attività di giornalista.

L’interrogativo mi spiazza, ma pone un tema che forse nessuno tiene abbastanza in considerazione: sappiamo davvero raccontare quello che facciamo e, soprattutto, questo è pienamente “leggibile” per chi osserva da fuori e magari non è “dentro” il nostro mondo?

Ho trascorso quasi un’ora a raccontare il lavoro che svolgiamo, quali i benefici, quali i campi d’applicazione e, alla fine, quella persona è diventato un nostro cliente, e lo è ormai da qualche anno. Questo episodio, tuttavia, mi ha sempre fatto pensare a quanto sia necessario non solo fare bene ciò che si svolge, ma soprattutto, raccontarlo nel modo opportuno.

Sia chiaro: non significa raccontarlo “molto”, o “a tutti”, ma in modo “opportuno”. Ogni pubblico ha un suo linguaggio, ci legge in un determinato momento e vede, in ciò che offriamo professionalmente, opportunità diverse.

Quindi sono qui, con colpevole ritardo, a raccontarvi anche qui, sul nostro sito on line, chi siamo e cosa facciamo.

Noi siamo comunicatori, ma principalmente giornalisti. Siamo attenti: non cronisti, in questa sede, ma giornalisti sì. Il nostro lavoro, spogliatici dalle “casacche” dell’attività che svolgiamo per le testate presso cui lavoriamo (e, sia chiaro, senza la possibilità di occuparci di un cliente sulle pagine del giornale, essendo una violazione deontologica grave e un atto – per me – spregevole) sta nel raccogliere la vostra “storia” e capire come questa può essere trasformata in una notizia da inviare alle testate giornalistiche. Non ogni fatto è una “notizia”: deve avere una quota di interesse pubblico, deve interessare e “affascinare”. E’ un’attività di selezione che può fare chi ha costruito nel tempo la giusta sensibilità. Quindi raccogliamo le storie, i fatti, e li trasformiamo in comunicati da inoltrare alla stampa, fornendo però loro non solo il testo, ma anche foto, video, interviste, materiale già montato in base alle necessità.

Ma non è tutto qui, perché ormai da qualche anno abbiamo capito che non bastava guardare alla comunicazione “tradizionale” ed era impellente provvedere ad un approccio che fosse più integrale: per questo ci occupiamo anche di canali social e campagne di comunicazione. Provvediamo, quindi, a curare l’immagine “digitale”, perché non tutti i fatti, non tutte le storie, sono notizie, ma tutte o quasi sono contenuti. Anche in questo caso ci occupiamo di raccogliere informazioni, foto, video e realizzare con queste uno “storytelling” (testi, grafiche, immagini) della tua attività, in modo strategico e con risultati misurabili.

Questo è quello che siamo, quello che facciamo. Ma adesso dimmi: la gente sa davvero quello di cui ti occupi? Se hai qualche dubbio, contattaci!

     

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